Abilitare l'accesso tempestivo dei pazienti ai Medicinali per Terapie Avanzate (MTA) in tutta l’UE, la commercializzazione copre l'autorizzazione all’immissione in commercio e le attività post-autorizzative come la farmacovigilanza, la definizione del prezzo e il rimborso.
Autorizzazione all’Immissione in Commercio
La prima fase della commercializzazione su larga scala di un nuovo medicinale è un'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) rilasciata da un'agenzia regolatoria dei medicinali. L'AIC è il passaggio chiave del ciclo di vita di un medicinale. Si riferisce al rilascio di una licenza di autorizzazione per la commercializzazione di un medicinale per scopi commerciali.
Nell'UE, tutti i medicinali per terapie avanzate (MTA) sono regolamentati dalla procedura di autorizzazione centralizzata. Lo sviluppatore di un medicinale per terapie avanzate (MTA) deve presentare una sola richiesta di autorizzazione all’immissione in commercio (AIC) all’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA). Il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’EMA esegue, quindi, una valutazione scientifica della domanda ed emette una raccomandazione sulla possibilità di commercializzare o meno il medicinale. Per gli MTA, questa valutazione scientifica coinvolge sempre il Comitato per le terapie avanzate (CAT). Il parere dell’EMA viene poi trasmesso alla Commissione Europea, che decide se concedere l’autorizzazione all’immissione in commercio. Se concessa, l’autorizzazione all’immissione in commercio è valida in tutta l’Unione Europea e nello Spazio Economico Europeo (SEE).
Per l’autorizzazione di un medicinale, il richiedente deve dimostrare che il prodotto è efficace, sicuro e di buona qualità. Ciò richiede la preparazioneaazione e la presentazione di un dossier di autorizzazione all’immissione in commercio contenente informazioni tratte principalmente da studi preclinici/clinici e la descrizione del processo di fabbricazione. La domanda deve essere preparata in conformità alle linee guida regolatorie, scientifiche e procedurali, sulla base di strategie di sviluppo clinico pianificate con attenzione, nonché di dati di efficacia e sicurezza di alta qualità derivanti da studi clinici e non clinici.
L’EMA si concentra sulla qualità, sicurezza ed efficacia e sulla loro valutazione nel rapporto beneficio/rischio del medicinale. A causa della complessità intrinseca dei MTA e della rarità delle malattie che la maggior parte dei MTA hanno ad oggetto, il gold standard delle sperimentazioni cliniche randomizzate in doppio cieco per caratterizzare l’efficacia e il profilo di sicurezza di un MTA potrebbe non essere realizzabile o giustificato da un punto di vista etico. La valutazione potrebbe dover basarsi su un numero limitato di dati e i regolatori tendono a concentrarsi sul quesito se l’equilibrio rischio-beneficio sia accettabile.
Per maggiore flessibilità e consentire un accesso tempestivo ai farmaci, sono disponibili diversi percorsi di accelerazione per gli MTA e altri medicinali:
L’EMA ha anche istituito programmi di supporto regolamentare per i medicinali innovativi, inclusi gli MTA:
- Il programma PRIME, che il supporto rafforzato dell’EMA per lo sviluppo di medicinali che rispondono a un bisogno medico insoddisfatto. I dati clinici preliminari devono essere forniti a riprova del potenziale del medicinale di fornire beneficio ai pazienti.
Esistono altri percorsi regolatori che consentono ai pazienti di accedere ai farmaci su base individuale. Tra questi: percorsi MTA esenti, percorsi per pazienti su base nominale e per uso compassionevole e medicinali preparati dai farmacisti.
Farmacovigilanza
Per garantire la sicurezza dei pazienti, gli effetti avversi di tutti i medicinali, inclusi i medicinali per terapie avanzate (MTA), devono essere monitorati e segnalati per tutto il loro ciclo di vita.
Secondo la definizione dell'EMA, la farmacovigilanza è «la scienza e le attività relative alla rilevazione, valutazione, comprensione e prevenzione degli effetti avversi o di qualsiasi altro problema legato ai medicinali».
Nelle sperimentazioni cliniche, la sicurezza e l'efficacia di un medicinale sono state valutate solo su un piccolo gruppo di pazienti accuratamente selezionati, in condizioni controllate e per un periodo di tempo limitato. In fase post-autorizzativa, il medicinale può essere utilizzato su un numero maggiore di pazienti e per un periodo più lungo. Il monitoraggio di queste attività può consentire di osservare effetti avversi che non erano stati identificati in precedenza.
Per supportare la farmacovigilanza nell'UE, l'EMA sviluppa e gestisce EudraVigilance, una banca dati per la raccolta, la gestione e l’analisi dei dati di sicurezza sui Rapporti sugli Effetti Avversi (ADR) per i medicinali autorizzati nell'UE. Questa base di dati non è totalmente accessibile al grande pubblico, ma i suoi rapporti possono essere consultati nella banca dati europea dei rapporti sui sospetti effetti avversi dei medicinali.
Definizione del prezzo e rimborso
Una volta che un'autorizzazione all'immissione in commercio è stata rilasciata per un medicinale, la sua accessibilità da parte dei pazienti dipende fortemente dal suo prezzo e dalla sua rimborsabilità da parte del sistema sanitario nazionale. I sistemi di definizione del prezzo e del rimborso sono stabiliti a livello nazionale, non a livello dell'UE.
Fissare il prezzo di un medicinale e decidere in merito al suo rimborso da parte del sistema sanitario nazionale sono vere e proprie sfide per i decisori politici. Le principali considerazioni in questo processo sono i benefici (o il valore) di un medicinale, il budget della sanità e l'impatto del medicinale sul sistema sanitario nazionale. I decisori politici devono anche trovare un punto di equilibrio tra un buon rapporto costi-benefici e la garanzia che le innovazioni in medicina vengano adeguatamente ricompensate. Ecco alcune forme di approccio per la fissazione del prezzo di un nuovo medicinale:
- Basato sui costi: sommatoria dei costi di produzione del medicinale e di un margine di profitto.
- Basato sul riferimento: confronto con i prezzi dello stesso medicinale o di alternative terapeutiche già presenti sul mercato.
- Basato sul valore: valutazione del valore aggiunto di una nuova terapia rispetto a un trattamento esistente per la stessa patologia.
Sebbene i medicinali per terapie avanzate (MTA) siano riconosciuti per il loro potenziale di trasformare radicalmente i risultati per la salute dei pazienti e trattare malattie complesse prive di altri trattamenti efficaci, essi affrontano sfide uniche nel loro processo di valutazione e di apprezzamento per la fissazione del prezzo e del rimborso. Queste sfide sono legate principalmente all’affidabilità e all’incertezza degli MTA: gli MTA sono complessi e costosi da sviluppare, produrre e somministrare, e sono spesso trattamenti una tantum; i loro benefici per la salute possono essere apprezzati solo in una prospettiva a lungo termine, ma spesso le evidenze disponibili sono limitate (soprattutto riguardo l'efficacia a lungo termine) al momento dell'approvazione e delle negoziazioni del prezzo. Queste caratteristiche sono motivo di grande incertezza sul valore degli MTA e hanno suscitato molte discussioni sui modelli di pagamento appropriati.
Valutazione delle tecnologie sanitarie (HTA)
La Valutazione delle Tecnologie Sanitarie (HTA) è “un processo pluridisciplinare che sintetizza le informazioni sugli aspetti medici, sociali e relativi ai pazienti nonché sulle questioni economiche ed etiche connesse all’uso di una tecnologia sanitaria, in modo sistematico, trasparente, imparziale e solido”. L'obiettivo principale dell’HTA è determinare il rapporto costo-efficacia di una nuova tecnologia sanitaria rispetto ad altri trattamenti esistenti. Essa funge da ponte tra le evidenze e le decisioni politiche, fornendo ai decisori sanitari informazioni fondate sulle evidenze per un'efficace allocazione delle risorse pubbliche.
Nell'UE, gli organismi regionali e nazionali di HTA forniscono raccomandazioni sulla fissazione del prezzo dei medicinali e sul loro rimborso negli Stati membri o a livello regionale, ma i processi, le priorità e le metodologie variano. In considerazione della grande diversità nelle pratiche, nel 2004 è stata istituita la Rete Europea di Valutazione delle Tecnologie Sanitarie (EUnetHTA) per promuovere la collaborazione e l’efficace scambio di informazioni tra gli organismi regionali e nazionali di HTA, e sviluppare metodi, standard e processi armonizzati per la rete HTA in Europa. EUnetHTA collabora con l'EMA per offrire consulenze parallele e fornire un feedback sui piani di generazione delle evidenze degli sviluppatori nelle fasi iniziali di sviluppo.
Un nuovo regolamento europeo in materia di HTA è stato adottato il 15 dicembre 2021 con entrata in vigore per gli MTA dal 12 gennaio 2025. Esso stabilisce:
“(a) un quadro di sostegno e procedure per la cooperazione degli Stati membri in materia di tecnologie sanitarie a livello dell’Unione;
(b) un meccanismo che stabilisce che le informazioni, i dati, le analisi e altre evidenze necessarie per la valutazione clinica congiunta delle tecnologie sanitarie devono essere presentati dallo sviluppatore di tecnologie sanitarie una sola volta a livello dell‘Unione;
c) norme e metodologie comuni per la valutazione clinica congiunta delle tecnologie sanitarie.”
Ringraziamenti
Pubblicazione: 29/01/2022
Ultimo aggiornamento: 26/08/2025
Autore:
Hsin-Yu Kuo, EuroGCT Project Manager - Research Information and Networks
Revisione:
Aurélie Mahalatchimy, Responsabile EuroGCT del Work Package 4, UMR 7318 DICE CERIC, Aix-Marseille Università, CNRS, Aix-en-Provence, Francia
Traduzione dall'inglese all'italiano nel maggio 2025:
Victoria Burakova-Lorgnier, Giurista, UMR 7318 DICE CERIC, Aix-Marseille Università, Aix-en-Provence, Francia
Emanuele Cesta, Avvocato, funzionario legale dell’Agenzia Italiana del Farmaco – AIFA e Chair del European Committee on Pharmaceuticals and Pharmaceutical Care (CD-P-PH), EDQM, Roma, Italia